Coronavirus: come s’indossano correttamente le mascherine

Oggi su Medical Facts, alcune considerazioni di carattere pratico su come usare al meglio le mascherine per massimizzarne l’utilità e minimizzare il rischio di infettarsi. Ricordando che le mascherine non sono scudi spaziali.

In queste ultime settimane, e soprattutto in previsione della tanto agognata quanto temuta Fase 2,  siete stati tutti costretti a diventare “esperti” di mascherine arrivandone a conoscere le varie tipologie meglio delle novità presenti nell’ultimo modello di telefonino. Su queste pagine, abbiamo però più volte ribadito come la mascherina non rappresenti una sorta di barriera invalicabile che garantisce in senso assoluto l’incolumità di chi la indossa. Come abbiamo già avuto modo di dire, inoltre, quelle più semplici (le cosiddette “mascherine chirurgiche”) non proteggono tanto chi le indossa, ma piuttosto prevengono l’emissione di goccioline di saliva e quindi la possibile trasmissione del coronavirus a chi si ha di fronte. A maggior ragione è indispensabile, quindi, evitare quello che è un possibile rischio collegato all’uso della mascherina, ovvero il fatto che indossarla possa contribuire ad abbassare la soglia di attenzione rispetto ad altri aspetti fondamentali per evitare il contagio.

Indicazioni pratiche

Oggi ci occuperemo esattamente di alcuni aspetti pratici relativi a come indossare correttamente la mascherina. A questo scopo, sfruttiamo ancora una volta The Patient Page, una delle più riuscite rubriche di JAMA, dedicata proprio a consigli pratici specificamente diretti a chi non lavora in ambito sanitario.

L’articolo parte con un’affermazione chiara e diretta, che più volte avete trovato sulle nostre pagine, e che vale comunque la pena di ribadire ancora una volta: per evitare il contagio non basta indossare una mascherina ma bisogna anche rispettare con scrupolo le misure di distanziamento sociale e osservare un’attenta igiene delle mani.

L’articolo ribadisce l’importanza, però, delle mascherine per limitare la diffusione del virus emesso da chi ne fosse già stato infettato. Inoltre, in una situazione in cui una parte rilevante dei contagi proviene da persone asintomatiche, l’indossarla diventa fondamentale, anche per l’ “importanza psicologica” nel ricordare agli altri, soprattutto a chi non la portasse, la necessità di rispettare le distanze.

Come indossare correttamente la mascherina

 La parte più importante dell’articolo è, però, a nostro parere, quella relativa alle indicazioni su come indossare in modo corretto una mascherina, a prescindere dl tipo. Come detto: indossarla o gestirla in modo scorretto potrebbe paradossalmente aumentare il rischio di infettarsi.

Il primo accorgimento è quello di lavare le mani prima di indossarla con acqua e sapone o con un disinfettante delle mani a base alcolica, facendo in ogni caso attenzione a evitare il contatto con la superficie della mascherina stessa. In altre parole, le uniche parti della mascherina che devono essere toccate sono gli elastici o le stringhe che le fissano alle orecchie o, se regolabile e solo all’inizio, il nasello che la adatta al naso. Una volta indossata, la mascherina deve diventare “off-limits”, cioè assolutamente intoccabile. La stessa procedura, al contrario, deve essere seguita quando si rimuove la mascherina. Anche in questo caso, devono essere toccati solo gli elastici o le stringhe che fissano la mascherina alle orecchie ma assolutamente non la sua superficie. Questo vale per le mascherine chirurgiche (quelle più semplici), ma anche per quelle FFP2 e FFP3 che assicurano una maggiore protezione a chi le porta.

Mettiamola così: la mascherina, per l’uso che ci sarà chiesto di farne una volta che avremo la possibilità di uscire, sarà un po’ come essere vestiti bene in una giornata in cui ha appena finito di piovere. Ha senso indossare dei soprascarpe o un impermeabile per provare a non sporcarci, ma il modo migliore per evitare di farlo sarà evitare le pozzanghere e il fango che inevitabilmente sarà presente sulla strada. Solo così, inoltre, potremo evitare di “sporcare” gli altri nel malaugurato caso fossimo noi stessi infetti senza sintomi importanti. Teniamolo a mente.

Tratto da Medical Facts